Perchè Pagina Liberale - La nuova Voce - ?
Vuole essere un omaggio ad un uomo straordinario - Indro Montanelli – il quale sempre nella sua vita ha sognato una destra veramente Liberale.
Così come scrisse nel suo ultimo numero de “ La Voce” del 12 aprile 1995: “Noi volevamo fare da uomini di destra, il quotidiano di una destra veramente liberale, di una destra che si sente oltraggiata dall’abuso che ne fanno gli attuali contraffattori.”
Noi non abbiamo la presunzione di riprendere il suo progetto, il nostro scopo è solo quello di trarne insegnamento quanto più possibile. Ci piace definirci "Liberali Montanelliani".
Pagina Liberale - PLI - Breve cenno di storia
Il Partito Liberale Italiano, (nella sua seconda rinascita), venne ricostituito del 1944 per opera di Benedetto Croce e Vittorio Emanuele Orlando i quali parteciparono, seppur in maniera debole, sia alla Resistenza partigiana che ai governi di unità nazionale guidati da Ivanoe Bonomi e Ferruccio Parri. In questo periodo, due liberali divennero presidenti della Repubblica: prima Enrico De Nicola (1946-1948) e poi Luigi Einaudi (1948-1955).
Senza aver mai raccolto enormi consensi, il PLI, ha svolto il ruolo di pungolo liberale nei confronti di tutti i partiti democratici, prediligendo sopratutto i temi dell'economia. Dal distacco di una parte avente posizione più laiciste (tra i quali Marco Pannella), nacque nel 1955 il partito radicale. Per tutti gli anni sessanta rimase all’opposizione. Subì una notevole crisi per tutti gli anni settanta.
Il PLI fu parte del Pentapartito, ovvero una coalizione di partiti che metteva insieme la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista Italiano, il PSDI e il PRI il cui unico scopo era quello di tentare l’esclusione a tutti i costi del PCI da qualunque ruolo di governo. Lo scioglimento del partito fu decretato il 6 febbraio 1994, dopo un congresso furente a seguito degli episodi di tangentopoli. Oggi sono molteplici i partiti, movimenti o federazioni di stampo Liberale o Liberal Democratico.
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